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Sembra incredibile, o quantomeno difficile da credere, eppure ancora oggi, alle soglie dell'anno del signore 2020, esistono aziende in Italia che reputano non strategico il web, ed in particolare il web marketing, all'interno delle proprie politiche economiche, di comunicazione e promozione di prodotti e servizi. A rivelarlo, in questi giorni, la pubblicazione di un testo di approfondimento scritto a tre mani da Paola Sabella, Direttrice dell’Agenzia Sviluppo Chieti-Pescara e Segretaria generale

Secondo un rapporto del New York Times ci sarebbero nuovi problemi per Facebook e su come condivide i dati con i produttori di dispositivi, da Apple a Samsung, ecc. Questi sono a conoscenza delle informazioni degli utenti di Facebook, ma secondo il social network non è niente rispetto allo scandalo che ha portato alla controversia di Cambridge Analytica (ne abbiamo parlato qui: https://goo.gl/23X5gb).   Il New York Times ha riferito che Facebook

C’erano una volta le applicazioni per la ricerca di eventi e manifestazioni! E, a quanto pare, ci sono ancora e sono in ottima salute. Anzi, ora si aggiunge anche quella di Facebook che va ad affiancare le varie e più note Foursquare, Yelp, gli stessi Facebook Events, ecc. Si chiama Facebook Local ed arriva fresca fresca dagli Stati Uniti d’America dove, come spesso capita, ha completato il suo periodo di testing. Integrerà

Come riportato dal portale web "Un Poco di Tutto", qualche giorno fa LinkedIn ha iniziato di nuovo a supportare gli hashtag cliccabili. Dopo averli disabilitati per diversi anni a causa della mancanza di utilizzo, decisione per altro discutibile, è arrivato il dietro front del social network dedicato ai profili e alle attività professionali. Ora sembra che LinkedIn voglia spingere l'uso degli hashtag come opzione di categorizzazione dei contenuti pubblicati sulla piattaforma, con

Come rivelato anche dal noto media americano Bloomberg, Facebook ha affermato che i dati sulla maggior parte dei suoi 2 miliardi di utenti potrebbero essere stati consultati in modo improprio, fornendo nuove prove del modo in cui il gigante dei social media non è riuscito a proteggere la privacy delle persone generando miliardi di dollari di entrate dalle informazioni diffuse in questo modo. La società ha detto di aver rimosso una